Durante l'esercitazione, si svolgerà anche l'incontro dei capi aerei europei dell'F-35, che riunirà gli operatori europei di quinta generazione per discutere dell'interoperabilità, delle opportunità e delle sfide dell'F-35 in un teatro dinamico. La Falcon Strike sta, infatti, diventando rapidamente un punto di riferimento per questo tipo di esercitazioni, grazie anche ai grandi spazi disponibili per le attività di volo, che sono tra i più grandi approvati durante qualsiasi esercizio in Europa.  Secondo alcuni addetti ai lavori, anche i caccia USAF F-22  Raptor attualmente schierati in Polonia dovevano trasferirsi ad Amendola per prendere parte all'esercitazione, tuttavia il loro dispiegamento è stato annullato.  Gli F-22 sono infatti schierati sulla base aerea di Łask da agosto per la missione di schermatura aerea del fronte est della NATO. La USS George H.W e la portaerei Bush, pur essendo attualmente in navigazione nel Mar Adriatico a poche miglia da Amendola, non sono coinvolte tuttavia nell'attività d’addestramento. Abbiamo avuto la possibilità di partecipare allo Spotters Day, avvenuto il giorno 17 novembre, dove abbiamo catturato le foto che si possono vedere di seguito a questo articolo. Durante l’esercitazione vengono effettuate due sortite giornaliere: una mattutina, ed è solitamente dedicata alle esigenze di addestramento individuale dei gruppi di volo, mentre la sortita pomeridiana è dedicata agli obiettivi principali dell'esercitazione.  Le attività notturne sono incluse anche in questo esercizio con l’ausilio di istruttori assieme ai nuovi piloti rischierati  ad Amendola in occasione dell’esercitazione Falcon Strike, ottimizzando il ritorno all'addestramento tra le diverse forze aeree, condividendo le conoscenze e le lezioni apprese. Questo livello di cooperazione è già una pratica consolidata, poiché i piloti italiani, statunitensi e olandesi si addestrano insieme presso la Luke Air Force Base, dove hanno sede le unità di addestramento internazionali e dove tutti i piloti percorrono i loro studi per la formazione sui velivoli F-35 A/B.
Michele Carrara Airdevils