11/02/2025
Autori: Luciano Zanini - Michele Carrara
Dal 3 al 14 febbraio presso la base aerea di Trapani Birgi, sede del 37° Stormo dell’Aeronautica Militare si è svolta la quarta edizione della principale esercitazione riservata ai soli velivoli Eurofighter F-2000, denominata Typhoon Flag; in tutto otto velivoli provenienti da diverse basi italiane: dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo da Gioia del Colle ed infine dal 51° Stormo di Istrana (Treviso). Anche per questo evento la nostra forza armata ha organizzato per la giornata di martedì 11 febbraio il media day. Il comandante della base il Colonello Daniele Mastroberti, ha accolto i presenti all’evento illustrando il ruolo attuale della base Siciliana, giunto dal Comando delle Forze di Combattimento presso la città di Milano in qualità di direttore dell’esercitazione il Colonnello Maurizio de Angelis, ha descritto i compiti e gli scenari addestrativi oggetto dell’esercitazione. Scopo principale della Typhoon Flag è quella dell’integrazione, nelle migliorie e nella condivisione di procedure tecniche ed operative tra reparti dotati del medesimo velivolo. L'esercitazione si è svolta nella fascia di mare tra la Sicilia e la Sardegna, seguendo le norme di sicurezza del volo e riducendo al minimo i disagi per la popolazione locale. In un contesto addestrativo multi scenario, oltre agli Eurofighter sono intervenuti anche i velivoli di quinta generazione Loocked Martin F-35, decollati sia dalla base di Amendola (Foggia) sede del 32° Stormo, sia da velivoli provenienti dal 6° Stormo di Ghedi (Brescia). Un aereo Gulfstream G550 Caew (Conformal Airborne Early Warning) del 14° Stormo di Pratica di Mare (Roma) ha assicurato il comando, la sorveglianza e il controllo delle comunicazioni. Anche gli aspetti connessi alla manutenzione dei velivoli sono stati standardizzati attraverso la collaborazione del personale GEA ( Gruppo Efficienza Aeromobili)