26/03/2025
Fonte: Airdevils
Autori: Stefano Gozzini - Luciano Zanini 

26 marzo 2025, riparte la stagione spotteristica del nostro gruppo Airdevils, previa la solita registrazione sul portale dell’Aeronautica Militare,ci rechiamo all’ingresso della base di Ghedi sede del 6° Stormo. Dopo una veloce verifica dei documenti, ci rechiamo al parcheggio riservato agli ospiti accreditati. La linea volo diversamente dal solito non presenta velivoli impegnati per l’esibizione, bensì tre PA-200 locali in mostra statica; le tensostrutture ospitano la mostra fotografica che ripercorre la storia del 6° Stormo con i propri velivoli, una cabina del Tornado, il quale è stata presa d’assalto dai numerosi curiosi ed il recente Special Color dedicato al 50° del velivolo. I protagonisti sono loro: le Frecce Tricolori comandate dal tenente colonnello Franco Paolo Marocco, con i loro velivoli, la loro fama e professionalità; per il 2025 la Pattuglia Acrobatica torna ad esibirsi in Italia, parte quindi da Ghedi l’apertura della stagione per l’addestramento fuori sede. Dinanzi a circa 2000 ospiti presenti per l’occasione sul sedime aeroportuale sei sono i velivoli presenti, in formazione ridotta, concentrati su alcune figure e movimenti che i piloti hanno bisogno di memorizzare.

Accolti dal colonnello Luca Vitaliti, comandante del 6° Stormo la giornata è indirizzata a scuole e giovani per condividere, promuovere la storia, le competenze dell’Aeronautica Militare. I visitatori hanno assistito allo spettacolo reso dal volo della Pattuglia Acrobatica Nazionale, appena effettuato il decollo subito il primo ricongiungimento che è una delle fasi più critiche del volo per portarsi per il primo passaggio in formazione, virata a sinistra della formazione seguita dal nostro solista che attiva il suo fumo bianco per separarsi dalla formazione. A seguire una breve esibizione di velivoli Tornado e due F35 durante una normale missione addestrativa, passaggi in formazione mista, (un mix di vecchia e nuova generazione), passaggi ad ali chiuse per i “Tonka” che nonostante l’età dimostrano ancora notevoli prestazioni di salita in verticale per poi assistere alla classica apertura dei velivoli per le fase di atterraggio.

Airdevils